Radicati nel loro profondo carisma spirituale, gli Oblati di San Giuseppe sono chiamati a vivere una visione comune di comunione e servizio. La loro missione e la loro identità, tratte dall’esempio di San Giuseppe, il loro patrono, e di San Giuseppe Marello, il loro fondatore, trovano espressione nel loro impegno per la vita interiore, la comunità e il servizio apostolico. Gli obiettivi generali della Congregazione sono guidati da questi principi fondamentali:
Carisma
Gli Oblati di San Giuseppe devono dedicarsi a imitare il più possibile la vita nascosta di San Giuseppe con il suo amatissimo Gesù (Direttorio Generale OSJ, art. 2).
“Siate certosini all’interno e apostoli all’esterno”.
Questa è la massima che il Fondatore ha ripetuto con tanto ardore. E a ragione, perché noi che professiamo l’imitazione di San Giuseppe professiamo implicitamente la dedizione alla vita interiore, che è ciò che più ammiriamo in San Giuseppe (cfr. Conferenza di P. Giovanni Battista Cortona).
Con l’apertura alla Divina Provvidenza, gli Oblati sono chiamati a conservare il carisma della disponibilità (Costituzioni OSJ, art. 63). Tra le preoccupazioni principali di ogni Oblato c’è anche la promozione della vita comunitaria. Egli si considera responsabile di tutti i suoi confratelli e di tutto ciò che riguarda il benessere della comunità in cui vive e della Congregazione a cui appartiene (Cons., art. 40).
Apostolato
Lo spirito oblativo è visibile nel modo in cui gli Oblati di San Giuseppe svolgono il loro ministero (cfr. Costituzioni OSJ, art. 60). Tra loro, l’educazione cristiana della gioventù e la preoccupazione per i giovani occupano una posizione privilegiata (ibid., art. 63; Regole del 1892). Ogni Oblato è un catechista per vocazione ed è chiamato dalla sua stessa missione a comunicare gli insegnamenti di Cristo attraverso la catechesi (ibid., art. 71).
Gli Oblati sono anche chiamati ad essere al servizio delle necessità della Chiesa locale, cercando di occuparsi delle aree di maggior bisogno (ibid., art. 64, 74). Aperti alle indicazioni della Divina Provvidenza, gli Oblati sono chiamati alla disponibilità e alla prontezza nell’annunciare la Parola di Dio ovunque essa li chiami, cercando di diffondere la spiritualità e la devozione a San Giuseppe, loro patrono, e a San Giuseppe Marello, loro fondatore (ibidem, art. 77, 81).
“Il silenzio di San Giuseppe non è vuoto; è un silenzio pieno di ascolto attento, di pronta obbedienza e di un amore che ha bisogno di poche parole”.
Riferimenti chiave
Costituzioni e annuario generale OSJ – Regole del 1892
Conferenza di P. Giovanni Battista Cortona – Scritti di San Giuseppe Marello
Oblati di San Giuseppe – Vivere la vita nascosta di Nazareth per la Chiesa e il mondo.
